Telescopi spaziali, al Parco astronomico di Rocca di Papa un evento per conoscerli

Sarà dedicato ai telescopi spaziali, i nostri “occhi” in viaggio per il cosmo, l’Astroincontro di venerdì 25 gennaio (ore 21:00) al Parco astronomico “Livio Gratton” di Rocca di Papa. L’evento divulgativo rientra nel fitto calendario di Astroincontri promossi dall’Associazione Tuscolana di Astronomia (ATA) per favorire la scoperta del cosmo e diffondere interesse verso l’astronomia.

“L’atmosfera del nostro pianeta, così importante per il sostentamento della vita animale e vegetale, è un ostacolo per l’osservazione degli oggetti del cielo: pianeti, stelle, galassie, nubi di gas”, spiega Fabio Mario Fedeli, relatore dell’Astroincontro ed esperto divulgatore dell’ATA. “Per questo motivo dal secolo scorso, con l’avvento delle moderne tecnologie e soprattutto grazie alla rapidissima evoluzione dell’astronautica, l’uomo ha inviato nello spazio una moltitudine di “occhi” indagatori, capaci di scrutare i più profondi anfratti dell’Universo. La serata è dedicata a loro, i telescopi spaziali, strumenti misteriosi e sofisticati in grado di riprendere in grandissimo dettaglio gli oggetti e gli eventi più spettacolari del cielo profondo”.

Alla presentazione divulgativa seguirà l’osservazione di tutti gli oggetti celesti visibili a occhio nudo e ai telescopi. A guidare il pubblico nell’emozionate osservazione del cielo saranno gli esperti operatori dell’Associazione Simone Cerroni e Luca Orrù (Presidente). Tra gli oggetti celesti visibili, come riferisce l’Unione Astrofili Italiani (UAI), troviamo: Marte, osservabile a sud – ovest al calare dell’oscurità, Urano, che culmina a sud e Nettuno, sull’orizzonte occidentale. Anche le costellazioni offrono uno spettacolo imperdibile. A oriente nelle prime ore della notte sorgono il Cancro e, di seguito, il Leone. A occidente invece si avviano al tramonto la piccola costellazione dell’Ariete e quella molto più estesa, ma non molto appariscente, dei Pesci. Sopra il suo vertice più alto sull’orizzonte è ancora ben visibile Andromeda con l’omonima galassia. Proseguendo oltre Andromeda troviamo altissimo in cielo, quasi allo Zenit, il Perseo, e appena più un basso, sopra i Gemelli, l’Auriga, con Capella, la sua stella più luminosa.

Ad incantare il pubblico dell’evento sarà soprattutto la costellazione di Orione, protagonista indiscussa del cielo invernale. “Scoprire e osservare il cielo, i pianeti e le costellazioni, anche attraverso telescopi che permettono di coglierne dettagli altrimenti invisibili, sotto la guida di esperti è una grande opportunità che suscita sempre nel pubblico grande interesse ed entusiasmo”, sottolinea il Presidente dell’ATA Luca Orrù.


Per ulteriori informazioni e per prenotare consultare il link: http://lnx.ataonweb.it/wp/astrofili/astroincontri-parcoastronomicogratton/

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