EcoMuseo del cielo “Livio Gratton”

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L’ECOMUSEO DEL CIELO “LIVIO GRATTON”

UN NUOVO PROGETTO PER LA CULTURA SCIENTIFICA nella PROVINCIA DI ROMA

 

L’Associazione Tuscolana di Astronomia, dopo oltre venti anni di storia e di impegno guarda ai prossimi 20 anni proponendo un NUOVO, IMPORTANTE OBIETTIVO DA RAGGIUNGERE: vogliamo portare a compimento un sogno, già in parte concretizzato con il nostro “Osservatorio Astronomico “F. Fuligni”: donare al nostro territorio, ai nostri giovani, a tutti noi, un vero e proprio “centro per la cultura scientifica”, il nostro piccolo “museo della scienza” (visto che quello grande, importante, che una metropoli come Roma meriterebbe, ci è stato negato da sempre).

Lo abbiamo immaginato come un “EcoMuseo del Cielo” e la immaginiamo intitolato al grande Livio Gratton, al quale la nostra stessa Associazione si intitola.

Un luogo dove le attività scientifiche, culturali, divulgative, didattiche e turistiche si coniugano con un territorio ambientale e naturale particolarmente interessante e ricco e dove il cielo, l’altra metà del panorama, possa essere preservato, valorizzato, riscoperto, in una società che – sempre più immersa nell’inquinamento luminoso – sembra averlo dimenticato.

Un luogo, in particolare, a disposizione dei soci dell’ATA, la “casa comune”, nella quale incontrarsi e passare giornate o serate all’insegna della nostra passione.

Questo luogo, in parte, esiste già, lo abbiamo costruito pezzo dopo pezzo, spesso con fatica, per oltre 15 anni. E purtroppo alcune delle strutture realizzate all’inizio (quale ad esempio la cupola astronomica principale) sono già diventate vecchie e necessitano di importanti “cure” e rinnovamenti.

E’ giunto il momento di fare un vero SALTO DI QUALITA’e vogliamo farlo, almeno in parte, con le nostre forze. Perchè siamo esausti di aspettare dopo tanti anni di promesse mancate che le risorse per realizzare il nostro sogno arrivino tutte da qualche ente pubblico o soggetto privato che sia. Saremo NOI STESSI i protagonisti del nostro sognoricorrendo almeno in parte ad un auto-finanziamento, e siamo certi che muovendo noi questo primo passo, altri ne seguiranno per completare l’opera, avendo già registrato, in particolare, un impegno del Comune di Rocca di Papa, del Parco Regionale dei Castelli Romani e della (ex) XI Comunità Montana a co-finanziare il progetto dell’EcoMuseo del Cielo grazie al Piano di Sviluppo Locale in ambito fondi europei FEASR che, proprio pochi mesi fa, la Regione Lazio ha dotato di 5 milioni di euro di risorse.

Abbiamo individuato un obiettivo di autofinanziamento di 60.000 Euro, sufficiente a realizzare quanto descritto nella presentazione disponibile di seguito in “slideshare” ed in fondo a questa pagina, alla quale vi rimandiamo per i dettagli.


In sintesi, questi fondi serviranno per intervenire sulla strumentazione sugli impiantidel nuovo EcoMuseo del Cielo, ed in particolare:

  • sostituire la cupola astronomica principale (ormai obsoleta e con gravi difficoltà di funzionamento) che destineremo poi alle attività di ricerca e alla divulgazione in modalità «remotizzata»
  • realizzare una nuova postazione osservativa e relativa strumentazione dedicata alla divulgazione e didattica presso il giardino posteriore
  • realizzare una cupola fissa per planetario digitale da 7 mt – 50 posti (utilizzando il proiettore Planetario già in dotazione)
  • realizzare un laboratorio eliofisico per la didattica e divulgazione e acquistare una nuova cupola gonfiabile per il Planetario

Altri fondi, questa volta pubblici, dovranno invece essere utilizzati per intervenire sulla ristrutturazione e manutenzione straordinaria dell’edificio, nonchè sull’ampliamento, completamento e recupero del “giardino del sole e sentiero delle stelle” e di un’area buia attrezzata con piazzole per telescopi portatili da realizzare nei dintorni del rinnovato “EcoMuseo del Cielo”.

Ma torniamo al primo passo: reperire i 60.000 Euro di autofinanziamento. Abbiamo valutato che una quota di 30.000 Euro può essere ottenuta come prestito oneroso (da ammortizzare in 10 anni) direttamente da parte dell’Associazione. Inoltre ipotizziamo di riuscire a reperire 15.000 euro tra sponsor privati ed aziende del territorio.

La parte restante contiamo di raccoglierla attraverso il VERSAMENTO ANTICIPATO DI QUOTE SOCIALI da parte dei soci ATA che vorranno aderire alla proposta. D’altra parte si tratta proprio di garantire la futura sopravvivenza dell’Associazione…


In particolare, proponiamo a tutti i soci, ex-soci o non soci che vorranno diventarlo in questa occasione, DUE FORME ALTERNATIVE DI ADESIONE:

  1.  Versamento di una quota una tantum di 250 euro, valevoli come quote sociali annuali ordinarie anticipate per 10 anni, ottenendo quindi uno “sconto” significativo pari ad almeno 50 euro. La quota dovrà essere versata in una unica soluzione entro il 28 febbraio 2018.
  2. →  Versamento di una quota una tantum di ALMENO 500 euro, che darà diritto alla nomina a “socio onorario” con citazione su apposita targa apposta all’interno della struttura dell’Osservatorio. La quota potrà essere versata in unica soluzione entro il 28 febbraio 2018.

In merito al versamento di queste quote è importante ricordare che:

  • NON si tratta di un pagamento aggiuntivo ma SOSTITUTIVO della quota sociale, che il socio aderente NON dovrà più pagare per almeno 10 anni
  • come tutte le quote sociali, questa quota PUO’ ESSERE INTERAMENTE DETRATTA NELLA PROPRIA DICHIARAZIONE DEI REDDITI (purché effettuata con bonifico bancario)

Già molti soci hanno manifestato grande interesse per il progetto nel corso della cena sociale di Dicembre scorso e nelle altre precedenti occasioni nelle quali è stato presentato il progetto: siamo quindi convinti che moltissimi di Voi e molti altri ancora aderiranno, consentendoci di raggiungere ed anche superare l’obiettivo che ci siamo posti.

Parlatene con i vostri amici e conoscenti, soci e non soci, facciamo capire a tutti l’importanza di questo progetto !

Luca Orrù

Presidente ATA


COME VERSARE LA QUOTA

Le quote di adesione al progetto “Eco-Museo del Cielo Gratton” (250 euro o 500 euro, o superiori) potranno essere versate:

  • esclusivamente con bonifico bancario (conto BancoPosta IBAN: IT52N0760103200000089512008 
    intestato all’Associazione Tuscolana di Astronomia )
  • entro la scadenza del 28 febbraio 2018
  • indicando nella causale:RACCOLTA FONDI ECOMUSEO CIELO

A valle del versamento della quota, la Segreteria invierà ricevuta del versamento ed attestazione della nuova qualifica di socio (per 10 anni o vitalizio).

Anche i non soci possono aderire alla raccolta: in tal caso il versamento della quota di adesione al progetto è valevole anche come prima iscrizione e/o rinnovo (si prega di inviare alla Segreteria il modulo di iscrizione compilato).

Nel caso invece di versamento da parte di già iscritti 2016/2017 già versata, i 10 anni di iscrizione decorreranno a partire dal 2017/2018.

Documenti scaricabili

6 Responses

  1. GIUSEPPE MITTIGA scrive:

    Sono favorevole a questa iniziativa e pertanto provvedo subito al bonifico di 250 Euro. Anche se in passato ho partecipato con entusiasmo al versamento di un contributo di 400 Euro per l’acquisto di un telescopio che di fatto è stato precluso all’osservazione visuale cui inizialmente era destinato. Condivido la forma scelta della quota sociale anticipata per 10 anni. Giuseppe

    • Luca Orrù scrive:

      Grazie Giuseppe ! In merito al progetto “Specola Ricerca”, di diversi anni fa, bisogna ammettere, con il senno di poi, che l’idea di far convivere le attività di ricerca con CCD e le osservazioni visuali non era praticabile. In questo progetto dell’EcoMuseo, infatti, prevediamo che nella nuova cupola remotizzata si potrà fare solo ricerca o divulgazione in modalità “remota” (cioè senza osservazioni visuali) mentre il nuovo grande Dobson Go-To da 18″ sarà dedicato esclusivamente al visuale, e tra l’altro in un setup molto semplificato ed in una location (il giardino posteriore) che consentirà il facile accesso del pubblico (anche dei diversamente abili) ed anche un più semplice utilizzo da parte dei soci.
      Un vero e proprio “nuovo corso” per l’Osservatorio !!

  2. Raffaele scrive:

    Sono favorevole anche io ad aderire al progetto e vorrei chiedere se ci potesse essere la possibilità di assistere per qualche serata all’attività di ricerca in modo tale da poter imparare a grandi linee i fondamenti della gestione della strumentazione e dei software utilizzati. Saluti

  3. Emilio Sassone Corsi scrive:

    Eccomi, in ritardo, come al solito! Ho effettuato ora il versamento di 500 €! Voglio fregiarmi del titolo di Socio Onorario!! Ma soprattutto spero che questo sia uno sprone per tanti altri amici ad aderire a questo importante progetto della nostra Associazione!

  4. Condivido pienamente questa iniziativa, nella speranza che possa essere portata a termine, in controtendenza a ciò che accade nel nostro paese! Ho provveduto al bonifico di 500 euro. Complimenti!

  5. Angelo Tomassini scrive:

    Anche io ho fatto il mio dovere con la convinzione, ancora una volta, che un investimento nella cultura possa rendere piú di quanto si dia. Spero tra qualche anno di poter mostrare con orgoglio a mia figlia il mio nome come contributore alla realizzazione di un progetto molto ambizioso ma dalle grandi potenzialitá.
    Un saluto.

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