Tutte le meraviglie del cielo di ottobre
Cosa ci riserva il cielo di ottobre? Uno dei protagonisti del cielo è Saturno, reduce dall’opposizione al Sole di settembre. Come spiegano gli esperti della Commissione “Divulgazione” dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) nella rubrica online “Il cielo del mese” – valida guida per osservare il cielo, a disposizione di tutti gli astrofili, in erba e non – anche a ottobre l’osservazione del pianeta con gli anelli sarà agevole. In particolare, Saturno culmina a sud nel corso della prima parte della notte, nella costellazione dell’Acquario; nelle ore successive è sempre più basso sull’orizzonte a sud-ovest, dove tramonta prima dell’alba.
Gli occhi potranno essere puntati anche su Giove, che verso la metà del mese sorgerà intorno alla mezzanotte e che anticiperà sempre di più l’orario del suo sorgere, diventando visibile nella prima parte della notte, in orari quindi più accessibili, nella costellazione dei Gemelli. Nei cieli della sera fanno capolino Marte e Mercurio, molto bassi però sull’orizzonte occidentale e poco visibili tra le luci del crepuscolo. I due pianeti saranno in congiunzione nella sera del 21 ottobre, appena dopo il tramonto del Sole. Nei cieli del mattino splende invece Venere, dapprima nella costellazione del Leone e, a partire del 9 ottobre, nella costellazione della Vergine.
Per quanto riguarda le costellazioni, lungo l’eclittica cominciano ad apparire a est le costellazioni dello Zodiaco che vedremo alte in cielo nei mesi successivi: in tarda serata sorgeranno prima il Toro e successivamente i Gemelli. A ovest, poco dopo il tramonto del Sole, potremo vedere ancora il Sagittario e a sud – ovest il Capricorno e l’Acquario. Il grande quadrilatero di Pegaso, il cavallo alato, è situato ben alto nel cielo in questa stagione, quasi allo zenit. Tra Pegaso e la Stella Polare troviamo Cassiopea, con la sua inconfondibile forma a “W”, e Cefeo. Dal vertice nord-est del quadrilatero di Pegaso inizia un allineamento di tre stelle piuttosto luminose della costellazione di Andromeda, come spiegano gli esperti dell’UAI. Da segnalare due oggetti celesti particolarmente affascinanti: il “Doppio Ammasso del Perseo”, nella zona di cielo tra Perseo e Cassiopea, e la Galassia di Andromeda, omonima della costellazione che la ospita.
Ottobre rappresenta una buona occasione anche per chi vuole dedicarsi all’osservazione delle meteore, come afferma l’esperto dell’UAI Mario Sandri. La corrente meteorica più cospicua del mese è rappresentata dalle Orionidi, con picco intorno al 21 – 22 ottobre, in coincidenza con la Luna Nuova. A ottobre saranno attive anche le Tauridi, soprattutto nella seconda metà del mese.
A impreziosire il cielo saranno anche la cometa C/2025 R2 SWAN e la cometa C/2025 A6 Lemmon, come afferma l’esperto dell’UAI Adriano Valvasori. Segnaliamo infine che nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre tornerà in vigore l’ora solare.
Crediti foto: Franco Silvestrini, socio operativo dell’Associazione Tuscolana di Astronomia
⇒⇒Per maggiori informazioni consultare la rubrica dell’UAI “Il cielo del mese” al seguente link: Commissione Divulgazione UAI – Unione Astrofili Italiani http://divulgazione.uai.it

