Longitudine – Dal naufragio alla scoperta

 

LONGITUDINE – DAL NAUFRAGIO ALLA SCOPERTA

Commedia in due atti, ideata e prodotta dalla compagnia teatrale “Neuroni in scena”

 

Sabato 18 aprile 2026, alle ore 18:00, presso il teatro “Giovanni Falcone” di Grottaferrata (in via Garibaldi, 17, Grottaferrata, RM) di fianco ai giardini di Patmos, andrà in scena “Longitudine – Dal naufragio alla scoperta”, una commedia divulgativa a cura del Gruppo di Interesse “Divulgazione e didattica sperimentale per il pensiero critico” dell’Associazione Tuscolana di Astronomia (ATA), liberamente ispirata al libro “Longitudine. La vera storia della scoperta avventurosa che ha cambiato l’arte della navigazione” di Dava Sobel.

Gli autori del testo dello spettacolo “Longitudine – Dal naufragio alla scoperta” sono Antonella Marino, Cesare Pagano, Dino Pellegrini, Giuseppe Purpura ed Emilio Sassone Corsi.

L’autore della locandina è Giuseppe Purpura. 

 

NEURONI IN SCENA

L’Associazione Tuscolana di Astronomia ha costituito informalmente una compagnia teatrale dal nome “Neuroni in scena” che si propone di ideare e produrre alcuni spettacoli teatrali con l’obiettivo di divulgare il metodo scientifico.

Il logo della compagnia teatrale è stato creato con Google Gemini AI.

 

DESCRIZIONE

“Longitudine” non è solo un racconto teatrale, ma è un viaggio nel tempo, nella scienza e nel progresso. È una storia esemplare di come vicende economiche, sociali, scientifiche e tecnologiche siano da sempre intimamente connesse, accompagnando l’umanità nel viaggio discontinuo e incerto del progresso.

Per secoli, la conoscenza imprecisa della propria posizione in mare costò migliaia di vite, naufragi devastanti e la perdita di intere flotte. Un errore di un solo grado di longitudine faceva credere di trovarsi a decine di chilometri dalla posizione reale, trasformando troppo spesso un viaggio di scoperta in una tragedia.

La latitudine era facile da determinare guardando il sole o le stelle, ma la longitudine… quella dipendeva dal tempo, e per secoli non esistettero orologi in grado di segnarlo con esattezza nelle settimane necessarie alle traversate oceaniche.

In questa opera, tra dialoghi storici e momenti poetici, vedrete scienziati, astronomi, artigiani e sognatori affrontare la sfida della conoscenza: da Galileo e Newton a Halley e Bradley, fino a John Harrison, l’uomo che con il suo ingegno e la sua ostinazione riuscì finalmente a domare il tempo cambiando il modo di vivere di tutti noi.

Ma “Longitudine” è anche un racconto di passioni, di interessi economici e personali, di creatività e innovazione, di perseveranza, di scienza e tecnologia, e di come questi ingredienti intimamente connessi fra loro forgiano la storia del mondo e della nostra evoluzione. E così, da un naufragio nasce la speranza; da un errore, una scoperta; da un bisogno umano, un progresso che cambierà per sempre la nostra relazione con il mare e con il tempo.

Questo lavoro è un esperimento di divulgazione del pensiero critico con modalità alternative. Il lavoro è divulgativo in quanto ha lo scopo di comunicare informazioni oltre che emozioni; anzi le emozioni sono usate come strumento per meglio trasferire e far assimilare i concetti; inoltre, si concentra sul pensiero critico in quanto non si racconta un risultato, ma il modo in cui lo si raggiunge, in questa vicenda esemplare del progresso umano. La modalità alternativa consiste nell’aver usato la forma di rappresentazione teatrale, più coinvolgente ed efficace nell’associare emozioni ai concetti.

 

MODALITÁ DI PARTECIPAZIONE

Per partecipare allo spettacolo teatrale “Longitudine – Dal naufragio alla scoperta” è necessario prenotarsi, entro il 16 aprile 2026, compilando il modulo disponibile al seguente LINK

Il contributo per l’accesso allo spettacolo è pari a 10 euro.

Il contributo è finalizzato alla raccolta fondi per il mantenimento e lo sviluppo del Parco Astronomico “L. Gratton”.

 

L’iniziativa “Longitudine – Dal naufragio alla scoperta” è realizzata con il patrocinio dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e della Società Geografica Italiana e con il contributo e il patrocinio del Comune di Grottaferrata.