{"id":10224,"date":"2019-05-03T11:21:09","date_gmt":"2019-05-03T09:21:09","guid":{"rendered":"http:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/?p=10224"},"modified":"2023-05-22T22:48:16","modified_gmt":"2023-05-22T20:48:16","slug":"tutto-sullimmagine-del-buco-nero-in-m87-al-parco-astronomico-di-rocca-di-papa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/2019\/05\/tutto-sullimmagine-del-buco-nero-in-m87-al-parco-astronomico-di-rocca-di-papa\/","title":{"rendered":"Tutto sull&#8217;immagine del buco nero in M87 al Parco astronomico di Rocca di Papa"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-very-dark-gray-color has-text-color wp-block-paragraph\">\u00c9 gi\u00e0 annoverata come foto del secolo la&nbsp;<strong>spettacolare immagine del buco nero<\/strong>&nbsp;<strong>super massiccio al centro della galassia M87<\/strong>, realizzata dall\u2019<em>Event Horizon Telescope<\/em>. Come \u00e8 stata ricostruita questa immagine, cosa raffigura e che contributo d\u00e0 all\u2019avanzamento delle nostre conoscenze scientifiche? Sar\u00e0 possibile scoprirlo <strong>venerd\u00ec 10 maggio<\/strong> al <strong>Parco astronomico \u201cLivio Gratton\u201d di Rocca di Papa<\/strong> in occasione dell\u2019<strong>evento \u201cA un passo dall\u2019orizzonte degli eventi: la prima immagine di un buco nero\u201d<\/strong> organizzato dall\u2019Associazione Tuscolana di Astronomia (ATA). <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-very-dark-gray-color has-text-color wp-block-paragraph\">Ad aprire l\u2019evento sar\u00e0 la <strong>conferenza a cura della ricercatrice dell\u2019Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN \u2013LNF) ed esperta divulgatrice scientifica Catalina Curceanu<\/strong>. \u201cA 55 milioni di anni luce da noi, nel cuore della galassia M87 (Virgo A), si trova un enorme buco nero con la massa 6 miliardi di volte pi\u00f9 grande di quella del nostro Sole. Per la prima volta <em>Event Horizon Telescope<\/em> (EHT), un consorzio internazionale di pi\u00f9 radiotelescopi posizionati in giro per il mondo, \u00e8 riuscito a osservare direttamente l\u2019ombra di un buco nero supermassiccio, &nbsp;proprio il buco nero al centro di M87, ricostruendo l\u2019<strong>immagine dell\u2019orizzonte degli eventi: &nbsp;<\/strong>quella regione dello spazio tempo che rappresenta lo spartiacque fra il nostro Universo e l\u2019Universo racchiuso all\u2019interno del buco nero da dove nulla pu\u00f2 uscire, neanche la luce\u201d, spiega la ricercatrice. \u201cVedremo insieme come \u00e8 stata ricostruita questa incredibile immagine, che mostra che cosa succede alla materia e alla luce che si trovano in prossimit\u00e0 del buco nero. La speranza \u00e8 di fare un passo in avanti nel <strong>comprendere i misteriosi buchi neri e la teoria che li descrive<\/strong>, forse una delle versioni proposte per la gravit\u00e0 quantistica oppure una nuova teoria ancora da trovare, e di trovare anche una risposta alla domanda: e se mi avventurassi oltre l\u2019orizzonte degli eventi cosa mi potrebbe succedere?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-very-dark-gray-color has-text-color wp-block-paragraph\">Alla conferenza della ricercatrice seguir\u00e0 l\u2019<strong>osservazione di tutti gli oggetti celesti visibili a occhio nudo e al telescopio&nbsp;<\/strong>sotto la guida degli esperti operatori dell\u2019ATA Paolo Crescenzi e Fernando Pierri. \u201cOsservare il cielo, i pianeti e le costellazioni, anche attraverso telescopi che permettono di coglierne dettagli altrimenti invisibili sotto la guida di esperti \u00e8 una grande opportunit\u00e0 che suscita sempre nel pubblico grande interesse ed entusiasmo\u201d, dichiara il Presidente dell\u2019ATA Luca Orr\u00f9. Tra gli&nbsp;<strong>oggetti celesti visibili nel cielo di maggio<\/strong>&nbsp;\u2013 come spiega l\u2019<strong>Unione Astrofili Italiani (UAI)&nbsp;<\/strong>\u2013 c\u2019\u00e8 Marte che tramonta intorno alle 23:30 all\u2019inizio di maggio, alle 23:00 circa alla fine. \u00c9 quindi possibile osservare il pianeta rosso all\u2019inizio della notte, quando \u00e8 basso sull\u2019orizzonte occidentale. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-very-dark-gray-color has-text-color wp-block-paragraph\">Alte nel cielo, in direzione sud, le\u00a0<strong>costellazioni del Leone e della Vergine<\/strong>, tra le pi\u00f9 estese dello zodiaco,\u00a0<strong>dominano la volta celeste del mese di maggio<\/strong>. Non sono molte le stelle brillanti in questa zona di cielo: tra le pi\u00f9 facili da individuare, Regolo nel Leone, e Spica, l\u2019unica stella di notevole luminosit\u00e0 della Vergine. Le stelle pi\u00f9 brillanti \u2013 prosegue l\u2019UAI \u2013 le troviamo pi\u00f9 a nord \u2013 est: Arturo, nel Bootes, la costellazione del \u201cpastore guardiano\u201d delle due orse, e la stella Vega, della Lira, che dominer\u00e0 i cieli estivi. Continua inoltre il periodo di visibilit\u00e0 ottimale per l\u2019Orsa Maggiore, che si trova praticamente allo zenit. Nelle prime ore della sera, sull\u2019orizzonte occidentale, \u00e8 possibile ancora ammirare alcune delle costellazioni che sono state protagoniste dei cieli invernali, in particolare l\u2019Auriga, i Gemelli e, un po\u2019 pi\u00f9 in alto, la debole costellazione del Cancro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Crediti foto: Franco Silvestrini<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-vivid-red-color has-very-light-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>La serata \u00e8 al COMPLETO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-very-dark-gray-color has-text-color wp-block-paragraph\">Per <strong>ulteriori informazioni<\/strong> e per <strong>prenotare<\/strong> consultare il link:  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-cyan-blue-color has-text-color wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/astrofili\/astroincontri-parcoastronomicogratton\/\"><strong>http:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/astrofili\/astroincontri-parcoastronomicogratton\/<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c9 gi\u00e0 annoverata come foto del secolo la&nbsp;spettacolare immagine del buco nero&nbsp;super massiccio al centro della galassia M87, realizzata dall\u2019Event&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":88,"featured_media":16216,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-10224","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-primo-piano","post_format-post-format-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10224","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/88"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10224"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10224\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18734,"href":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10224\/revisions\/18734"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16216"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}