{"id":3589,"date":"2016-08-08T09:20:22","date_gmt":"2016-08-08T07:20:22","guid":{"rendered":"http:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/?p=3589"},"modified":"2016-08-08T09:27:43","modified_gmt":"2016-08-08T07:27:43","slug":"a-tu-per-tu-con-il-cielo-destate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/2016\/08\/a-tu-per-tu-con-il-cielo-destate\/","title":{"rendered":"A tu per tu con il Cielo d&#8217;Estate"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/cielo-estateM.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3590\" src=\"http:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/cielo-estateM-295x300.jpg\" alt=\"cielo-estateM\" width=\"295\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/cielo-estateM-295x300.jpg 295w, https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/cielo-estateM-600x609.jpg 600w, https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/cielo-estateM.jpg 785w\" sizes=\"auto, (max-width: 295px) 100vw, 295px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Eccoci giunti nel pieno dell\u2019Estate, stagione che si presta ottimamente alle attivit\u00e0 all\u2019aria aperta e anche, soprattutto per noi, \u201csotto le stelle\u201d: tante sono, tra l\u2019altro, le bellezze da ammirare del cielo estivo.<\/p>\n<p>Anzitutto la <strong>Via Lattea<\/strong>: mai come in questa stagione \u00e8 visibile, alle nostre latitudini, alta nel cielo, la sagoma del disco della nostra galassia, un polverio di stelle che gi\u00e0 Galileo esplor\u00f2 per la prima volta con il suo cannocchiale.<\/p>\n<p>E ancora adesso il modo migliore per esplorarla \u00e8 utilizzando un binocolo (un 8&#215;50 andr\u00e0 benissimo), in grado di mostrarci l\u2019alternarsi di addensamenti stellari e zone oscure. Naturalmente ci stiamo riferendo a una situazione ideale, con un cielo scuro e senza inquinamento luminoso: dalle grandi, ma anche piccole, citt\u00e0, cos\u00ec come purtroppo dalla maggior parte delle localit\u00e0 dei castelli romani e del litorale romano, la Via Lattea \u00e8 ormai da tempo un lontano ricordo\u2026<\/p>\n<p>Tutti saranno comunque in grado di identificare il tipico allineamento stellare dell\u2019estate: il famoso \u201c<strong>triangolo estivo<\/strong>\u201d formato dalle stelle a delle costellazioni del Cigno (Deneb), della Lira (Vega) e dell\u2019Aquila (Altair). Partendo da questo grande triangolo, alto nel cielo gi\u00e0 nelle nottate di luglio,si trova, sul prolungamento Deneb-Vega, il trapezio di Ercole; tra Deneb e Altair, invece, troveremo la Volpetta, la Freccia e il Delfino, tre piccole costellazioni, mentre a Sud dell\u2019Aquila, lungo l\u2019eclittica, si dipanano il lungo Serpente, lo Scudo e il Capricorno. Chiudono, sempre basse sull\u2019orizzonte Sud, il Sagittario e lo Scorpione.<\/p>\n<p>Per osservare al meglio le costellazioni estive, solo con l\u2019aiuto dei nostri occhi, occorrer\u00e0 quindi recarsi in luoghi lontani dalle luci artificiali, come ad esempio l\u2019ampio altopiano dei Pratoni del Vivaro, dove sorge infatti l\u2019<strong>Osservatorio Astronomico \u201cF. Fuligni\u201d<\/strong> gestito dall\u2019<strong>Associazione Tuscolana di Astronomia<\/strong> (<a href=\"http:\/\/www.ataonweb.it\">www.ataonweb.it<\/a>), aperto al pubblico tutti i fine settimana, il venerd\u00ec sera.<\/p>\n<p>Attraverso i telescopi presenti in Osservatorio sar\u00e0 possibile andare molto \u201coltre\u201d quello che possiamo osservare con i nostri occhi: ad esempio si potr\u00e0 ammirare la nebulosa planetaria M57, residuo della fase di espansione finale della stella originaria, conclusasi circa 20.000 anni fa e ora ridotta a una piccola nana bianca visibile al centro dell\u2019anello (in realt\u00e0 una sfera di gas ionizzato).<\/p>\n<p>Ma molte altre sono le \u201cattrattive\u201d del cielo estivo, tutte visibili con il telescopio: il celeberrimo ammasso stellare globulare M13, nell\u2019Ercole, i numerosi altri ammassi e nebulose gassose nel Sagittario e nello Scorpione, un\u2019altra famosa nebulosa planetaria, M27 nella Volpetta.<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">Ancora ottima la visibilit\u00e0 dei pianeti: Saturno sar\u00e0 osservabile nella prima parte della notte, mentre Giove e Marte per gran parte della notte.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/stella-cadente1-e1447410067789.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2306\" src=\"http:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/stella-cadente1-e1447410067789-300x199.jpg\" alt=\"stella-cadente1\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a>Ma il cielo stellato del mese di Agosto \u00e8 forse pi\u00f9 popolare per le cosiddette &#8220;Lacrime di San Lorenzo&#8221;, o &#8220;stelle cadenti&#8221;. Occorre per\u00f2 fare subito una precisazione: la data in cui si osserva il maggior numero di stelle cadenti non \u00e8 il 10, bens\u00ec l&#8217;11 o il 12 agosto (<span style=\"text-decoration: underline;\">quest\u2019anno la notte del 12 Agosto<\/span>).<\/p>\n<p>Le \u201cmeteore\u201d, termine corretto per indicare le \u201cstelle cadenti\u201d, sono minuscoli corpuscoli solidi che si disintegrano in atmosfera quando precipitano sulla Terra. Hanno tre nomi diversi: meteoroidi, ovvero i corpuscoli vaganti nello spazio;\u00a0 meteore, ovvero le scie luminose prodotte nell&#8217;ingresso in atmosfera: infine meteoriti, ovvero quei corpi solidi che, date le maggiori dimensioni iniziali, riescono ad arrivare fino al suolo.<\/p>\n<p>Il nome scientifico delle &#8220;Lacrime di San Lorenzo&#8221; \u00e8 &#8220;<strong>Perseidi<\/strong>&#8221; e si tratta, tecnicamente parlando, di uno &#8220;sciame meteorico&#8221;. Le meteore, infatti, si presentano con una frequenza nettamente superiore a quella media di ogni notte e sembrano provenire da un unico punto della volta celeste, detto radiante dello sciame. In effetti gli sciami sono causati dall\u2019attraversamento della Terra di una scia di polveri rilasciata da una cometa: nel caso delle Perseidi si tratta della cometa Swift-Tuttle, il cui ultimo passaggio ravvicinato alla Terra \u00e8 avvenuto nel 1992.<br \/>\nDurante la notte del massimo si pu\u00f2 osservare anche qualche decina di meteore l&#8217;ora. Il tasso per\u00f2 aumenta man mano che il radiante sorge e si alza sull&#8217;orizzonte. Consigliamo quindi di munirsi di una sedia a sdraio o di una stuoia e di attendere in compagnia l&#8217;aumento dell&#8217;attivit\u00e0 meteorica nella seconda parte della notte.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno l\u2019osservazione sar\u00e0 resa ancora pi\u00f9 favorevole dall\u2019assenza di Luna: giovane solo di qualche giorno, infatti, tramonter\u00e0 qualche ora dopo il Sole.<\/p>\n<p>Gli appassionati astrofili dell\u2019Associazione Tuscolana di Astronomia non mancheranno anche quest\u2019anno l\u2019appuntamento con il pubblico e con la diffusione della cultura scientifica, che \u00e8 ormai diventato una occasione di divulgazione astronomica europea, grazie alle \u201cNotti delle Stelle\u201d promosse dall\u2019Unione Astrofili Italiani (<a href=\"http:\/\/www.uai.it\">www.uai.it<\/a>), spesso associate anche alla manifestazione eno-gastronomica \u201cCalici di Stelle\u201d.<\/p>\n<p>Per l\u2019occasione l\u2019ATA offrir\u00e0 al pubblico numerose postazioni di osservazione in varie localit\u00e0 dei castelli romani, prima fra tutte la \u201c<a title=\"La Notte delle Stelle 2016\" href=\"http:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/events\/3541\/\">Serata Speciale<\/a>\u201d all\u2019Osservatorio Astronomico F. Fuligni, dove saranno allestiti oltre a tanti telescopi, anche un eccezionale Planetario digitale nonch\u00e9 ovviamente presentazioni, conferenze e naturalmente\u2026 tante stelle cadenti !<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Luca Orr\u00f9<\/strong><\/p>\n<p><em>Presidente Associazione Tuscolana di Astronomia<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eccoci giunti nel pieno dell\u2019Estate, stagione che si presta ottimamente alle attivit\u00e0 all\u2019aria aperta e anche, soprattutto per noi, \u201csotto&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-3589","post","type-post","status-publish","format-image","hentry","category-evid","post_format-post-format-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3589","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3589"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3589\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3636,"href":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3589\/revisions\/3636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.ataonweb.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}