Longitudine: la divulgazione a teatro

Cos’è e come è nata “Longitudine”
 
“Longitudine” è un viaggio nella scienza, nel tempo e nel progresso umano. Racconta come fattori economici, sociali, tecnologici e scientifici siano da sempre intrecciati nel cammino dell’umanità.
 
Per secoli la longitudine fu il grande enigma della navigazione: senza orologi capaci di mantenere l’ora esatta per settimane, un piccolo errore poteva trasformare un viaggio in un naufragio. È il “dramma del mare”, causa di rotte sbagliate, vite perdute e flotte scomparse. L’opera porta in scena scienziati, astronomi e artigiani – da Galileo e Newton fino a John Harrison, l’uomo che, con ingegno e ostinazione, riuscì a domare il tempo con i suoi orologi marini. 
 
Ma “Longitudine” è anche un racconto di passioni, interessi, creatività e perseveranza: gli elementi che da sempre plasmano il progresso. È un viaggio fra stelle, ingranaggi e onde, dove la scienza incontra il teatro e la conoscenza diventa emozione.
 
Basato sull’omonimo magnifico libro della giornalista scientifica americana Dava Sobel, lo spettacolo è stato patrocinato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica, dalla Società Geografica Italiana e dal Comune di Grottaferrata (Roma). Il debutto si è avuto nel teatro “Falcone” di Grottaferrata lo scorso 19 aprile 2026. È già prevista una replica per il 27 settembre 2026 presso lo stesso teatro. 
 
Questo lavoro è un esperimento di divulgazione del pensiero critico attraverso modalità alternative. È divulgativo perché mira a trasmettere conoscenza ed emozione insieme, usando proprio l’emozione come strumento per far comprendere e assimilare meglio i concetti. È un’opera sul pensiero critico perché non racconta solo un risultato, ma il percorso con cui l’umanità lo ha raggiunto, attraverso una vicenda esemplare di progresso.
 
Lo sviluppo dell’opera teatrale è stato realizzato da alcuni soci dell’Associazione Tuscolana di Astronomia (Cesare Pagano, Dino Pellegrini, Giuseppe Purpura ed Emilio Sassone Corsi) e la messa in scena è stata curata dalla Prof.ssa Antonella Marino, docente al Liceo scientifico B. Touschek di Grottaferrata che ha coinvolto un gruppo di giovanissimi e bravissimi attori, studenti ed ex- studenti del liceo stesso. 
 
Abbiamo addirittura immaginato di costituire, per il momento informalmente, una Compagnia Teatrale che abbiamo chiamato “Neuroni in Scena” e che ha l’obiettivo di promuovere questa commedia e inventarne di nuove con un obiettivo dichiarato: trasferire la conoscenza sul metodo scientifico e sul pensiero critico attraverso modalità teatrali innovative. 
 
L’autore della locandina è Giuseppe Purpura.
 
 

Promuoviamo “Longitudine”
 
L’Associazione Tuscolana di Astronomia desidera individuare opportunità di replica dello spettacolo “Longitudine” con l’obiettivo di diffondere la cultura del pensiero critico e del metodo scientifico. A tale scopo desideriamo entrare in contatto con organizzazioni, siano esse Associazioni di Astrofili, Enti e agenzie teatrali, Amministrazioni pubbliche, Enti di Ricerca, interessate ad organizzare repliche dello spettacolo sul proprio territorio all’interno di un teatro che abbia almeno 100 posti a sedere e abbia la possibilità di ospitare un pianoforte; lo spettacolo, infatti, prevede l’esecuzione dal vivo di alcuni brani da parte di un pianista e una cantante.
 
Pur essendo un’attività di volontariato culturale, è necessario che  sia destinato un piccolo budget sul quale poter contare. Le condizioni migliori per poter operare con le giuste risorse economiche sono:
– la possibilità di ottenere un contributo individuale per l’ingresso al teatro
– un costo di affitto e utilizzo del teatro molto contenuto
– un possibile contributo economico dell’ente che promuove o organizza lo spettacolo. 
Tali risorse economiche serviranno principalmente per allestire la scena teatrale, rimborsare le spese vive e di trasferta per la Compagnia, onorare i costi SIAE 
 
Tutti gli interessati possono far riferimento alla Segreteria dell’ATA email segreteria@ataonweb.it.

Trailer dello spettacolo teatrale “Longitudine”