Bambini alla scoperta del cielo al Parco astronomico di Rocca di Papa

L’astronomia è a misura di bambino al Parco astronomico “Livio Gratton” di Rocca di Papa. Venerdì 27 dicembre alle ore 21:00 i più piccoli potranno scoprire tutte le meraviglie del cielo sotto la cupola del planetario e ai telescopi, con gli esperti dell’Associazione Tuscolana di Astronomia (ATA).

Ad aprire l’evento sarà uno spettacolo dinamico e interattivo nel planetario fisso del Parco astronomico, formidabile strumento di simulazione del cielo. Sotto la cupola di 7 metri di diametro, l’esperto operatore dell’Associazione Maurizio Scardella condurrà i bambini in un appassionante viaggio alla scoperta delle meraviglie del cielo di dicembre. L’uso di foto astronomiche spettacolari e di video immersivi renderà l’esperienza di visita del planetario di grande impatto emozionale.

Al termine dello spettacolo l’esplorazione del cielo proseguirà nel giardino astronomico, dove i bambini potranno osservare a occhio nudo e al telescopio, sotto la guida degli operatori dell’Associazione, tutti gli oggetti celesti illustrati nel planetario. “Osservare il cielo, i pianeti e le costellazioni, anche attraverso telescopi che permettono di coglierne dettagli altrimenti invisibili sotto la guida di esperti è una grande opportunità che suscita sempre nel pubblico grande interesse ed entusiasmo”, dichiara il Presidente dell’Associazione Luca Orrù.

Cosa sarà possibile osservare? Tra gli oggetti visibili – come riporta il “cielo del mese” pubblicato dall’Unione Astrofili Italiani (UAI) – c’è Venere, protagonista senza rivali del cielo serale, osservabile a lungo sull’orizzonte a sud – ovest al calare dell’oscurità. Ultime settimane di osservabilità serale per Saturno, sempre più basso sull’orizzonte occidentale. Urano culmina invece a sud nel corso delle prime ore della notte, dove è agevolmente osservabile ben alto sull’orizzonte. I telescopi possono essere puntati anche su Nettuno, osservabile a sud – ovest per alcune ore nel corso della prima parte della notte.

Per quanto riguarda le costellazioni, con il mese di dicembre entriamo nel periodo di migliore osservabilità delle grandi costellazioni invernali che caratterizzeranno i prossimi mesi. Le costellazioni autunnali, povere di stelle brillanti, del Capricorno, Acquario e Pesci si avviano al tramonto nel cielo di sud – ovest, sostituite a sud – est dall‘inconfondibile costellazione di Orione, accompagnata dal Cane Maggiore con la fulgida Sirio, dal Toro e dai Gemelli. In queste costellazioni possiamo individuare alcune delle stelle più luminose dell’intera volta celeste: oltre a Sirio, ricordiamo la rossa Aldebaran nel Toro, Castore e Polluce nei Gemelli, Procione nel Cane Minore e Capella nell’Auriga. Orione, la più bella costellazione invernale, è caratterizzata dalle tre stelle allineate della cintura e dai luminosi astri Betelgeuse, Rigel, Bellatrix e Saiph che ne disegnano il contorno e dalla famosa nebulosa (M 42), situata nella spada, poco al di sotto della cintura. 

Dicembre è anche uno dei mesi più indicati per l’osservazione delle stelle cadenti, per il suo elevato numero di ore di oscurità. La corrente meteorica principale del mese è quella delle Geminidi, comparabile per quantità e brillantezza delle stelle cadenti a quella delle Perseidi di agosto. Da non perdere infine la cometa 2I/Borisov, che raggiungerà la minima distanza dalla Terra il 28 dicembre.

Per maggiori informazioni e per prenotare tramite il form online consultare il link: http://lnx.ataonweb.it/wp/events/esploratori-del-cosmo-alla-scoperta-del-cielo-di-dicembre/

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