Il picco delle Perseidi osservato con tecnica visuale e tecnica radar
Confronto tra due metodi tradizionali di osservazione dei fenomeni meteorici
di Simeone Pendolo, Fabio Mario Fedeli
Premessa
Il periodo del picco delle Perseidi offre un’occasione unica per confrontare i risultati che si ottengono da due tradizionali fonti di osservazione dei fenomeni meteorici: le osservazioni visuali e quelle effettuate utilizzando la tecnica radio del forward-scattering.
L’obiettivo di questa breve relazione è quello di verificare se esista una correlazione tra le osservazioni visuali registrate il 13 agosto 2025 in località Sentiero degli Dei, Positano (Salerno) e quelle radio riprese dalla stazione Radiometeore ATA di Tor san Lorenzo, Ardea (Roma), nell’intervallo temporale 01:47 LT – 03:22 LT.
Le due postazioni di osservazione si trovano in linea con la stazione di Graves (Francia) che trasmette il segnale radar rilevabile dalla stazione radiometeore (vedi figura seguente); tale allineamento è una condizione necessaria affinché, in linea teorica, si possano rilevare gli stessi eventi presso entrambe le postazioni.

Le riprese fotografiche sono state effettuate con una camera Sony A7 III, obiettivo di 14mm; ogni scatto era di 10”.
La stazione Radiometeore ATA di Tor san Lorenzo è operativa dal mese di luglio scorso e sfrutta un’antenna Yagi da 144 MHz a 4 elementi, tipo 4JXX2, il sintonizzatore Nooelec RTL-SDR v5 SDR – NESDR SMArt e il software Spectrum Lab V3 per l’analisi e l’acquisizione dei dati installato su pc con S.O. Windows 10.
Il metodo utilizzato
La tabella seguente riporta i dati rilevati dalle osservazioni visuali il 13 agosto 2025.
| ID | Orario (LT) | Direzione | Durata |
| 1 | 01:47 | nord – sud/ovest in discesa | ~ 8 sec |
| 2 | 01:53 | nord – sud/ovest in discesa | |
| 3 | 02:02 | nord- ovest in salita | |
| 4 | 02:05 | nord – ovest in discesa | |
| 5 | 02:43 | nord/est in discesa | |
| 6 | 02:47 | nord/est in discesa | ~ 50 sec |
| 7 | 03:04 | nord ovest in salita | |
| 8 | 03:21 | nord-est in salita | |
| 9 | 03:22 | nord- sud in salita |
Per ogni osservazione visuale è stato analizzato un intervallo di 5 minuti dello spettrogramma degli echi radio, centrato sull’orario dell’osservazione visuale. Sono stati quindi analizzati i singoli eventi per escludere gli echi palesemente riconducibili al passaggio di satelliti.
I dati degli echi radio sono stati quindi riportati in grafico sovrapponendo l’orario di osservazione dell’evento visuale per valutare le possibili correlazioni tra le due tipologie di osservazioni.
Esito delle analisi
L’esito delle analisi effettuate è riassunto nella seguente tabella.
| ID evento | Orario oss. visuale | Candidato controparte radio | ID radio | SNR | Durata eco radio | Note |
| 1 | 01:47:00 | 01:46:58 | 4574 | 51,8 | 6,7 | |
| 2 | 01:53 | 01:52:33 | 4601 | 37,1 | 1,3 | |
| 3 | 02:02 | 02:02:15 | 14 | 43,7 | 3,5 | Eventi rappresentati nello stesso grafico. |
| 4 | 02:05 | 02:05:31 | 32 | 34,6 | 0,5 | |
| 5 | 02:43 | 02:42:01 | 213 | 55,3 | 39,1 | Gli eventi, rappresentati nello stesso grafico, si evidenziano nettamente nel contesto circostante per durata e intensità. |
| 6 | 02:47 | 02:47:53 | 241 | 59,8 | 36 | |
| 7 | 03:04 | Non è stata rilevata una controparte radio. L’evento radio più significativo, di durata >= 0,5 s, nell’intorno dell’osservazione visuale si trova a quasi 2’ di distanza temporale. | ||||
| 8 | 03:21 | 03:21:00 | 408 | 43,6 | 9,2 | Eventi rappresentati nello stesso grafico. |
| 9 | 03:22 | 03:22:45 | 417 | 37,4 | 9,3 |
Ogni grafico riporta gli echi di tipo meteorico rilevati nell’intorno di 5’ dell’evento visuale (evidenziato da una linea verticale). È indicata l’intensità dell’eco (SNR) e la sua durata, espressa in secondi o in decimi di secondo a seconda dei casi (indicata in legenda).
Evento #1 (01:47)


Evento #2 (01:53)


Eventi #3 e #4 (02:02 – 02:05)



Eventi #5 e #6 (02:43 – 02:47)



Evento #7 (03:04)

Eventi #8 e #9 (03:21 – 03:22)



Conclusioni
Per otto eventi su nove, tra quelli ripresi fotograficamente, è stata identificata una controparte radio nei dati rilevati dalla stazione radiometeore, con una correlazione temporale sempre contenuta entro 1’. Inoltre, gli echi identificati come probabile controparte radio sono caratterizzati da un elevato rapporto segnale/rumore e, tranne il #4, hanno durate superiori a 1”. In particolare, gli eventi #5 e #6 si evidenziano nettamente nel contesto circostante per durata e intensità, candidandosi decisamente come controparte radio dei fenomeni ottici rilevati alle ore 02:43 e 02:47.
È dunque ipotizzabile che le osservazioni effettuate in località Sentiero degli Dei siano in parte riconducibili alle rilevazioni effettuate dalla stazione radiometeore di Tor san Lorenzo.
Simeone Pendolo e Fabio Mario Fedeli
Gruppo Ricerca ATA
