Al via l’iniziativa “Astroincontri – Serate in famiglia” al Parco astronomico di Rocca di Papa

Crediti foto: Franco Silvestrini

La scienza è a misura di bambino al Parco astronomico “Livio Gratton” di Rocca di Papa (RM). L’Associazione Tuscolana di Astronomia (ATA) – impegnata da ben 30 anni nella promozione e diffusione della cultura scientifica – lancia l’iniziativa “Astroincontri – Stelle al planetario: serate in famiglia” per avvicinare i più piccoli all’affascinante mondo degli astri attraverso attività divulgative interattive, dinamiche e accattivanti.

Il primo appuntamento dell’iniziativa “Astroincontri – Stelle al planetario: serate in famiglia”, dedicata ai bambini dai 6 anni in sù, prenderà il via venerdì 10 ottobre. Sotto la cupola del planetario, che riproduce fedelmente la volta stellata, e poi all’oculare di potenti telescopi, i più piccoli potranno provare l’emozione della scoperta del cielo, insieme agli esperti divulgatori dell’ATA, pronti a svelare tutti i segreti dell’Universo e a stimolare domande e curiosità. Per una serata, i bambini indosseranno quindi i panni dell’astronomo e, da bravi esploratori del Cosmo, sfideranno il buio per ammirare gli oggetti celesti più spettacolari, in primis il pianeta con gli anelli, Saturno, che si mostra in tutto il suo splendore.

I nuovi eventi si aggiungono al ricco programma di Astroincontri del venerdì sera al Parco astronomico di Rocca di Papa, per il pubblico di curiosi del cielo. Ad aprire la rassegna di eventi di ottobre è lo speciale Astroincontro “La notte della Luna”, dedicato alla scoperta e all’osservazione del nostro meraviglioso satellite naturale e inserito nell’ambito dell’iniziativa “International Observe the Moon Night” e dell’iniziativa internazionale di divulgazione scientifica “100 ore di Astronomia”. L’evento, in programma venerdì 3 ottobre, sarà un’occasione preziosa per conoscere nel dettaglio e ammirare al telescopio la fascinosa Luna.

Venerdì 17 e venerdì 31 ottobre torna l’Astroincontro “Stelle al planetario – Il cielo del mese”. Sotto la cupola di 7 metri di diametro del planetario, formidabile strumento di simulazione del cielo, i divulgatori dell’ATA guideranno il pubblico alla scoperta del cielo del periodo proiettando foto e video astronomici. Lo spettacolo di grande impatto emozionale getterà le basi per l’osservazione astronomica successiva, nel giardino e nella cupola, con gli esperti dell’Associazione.

La protagonista dell’Astroincontro di venerdì 24 ottobre sarà invece l’Archeoastronomia, affascinante disciplina che studia il contenuto astronomico dei reperti antichi. Il divulgatore dell’ATA Walter Antonaci condurrà il pubblico alla scoperta delle interessanti ipotesi archeoastronomiche formulate sulle piramidi egizie. “L’Archeoastronomia va alla ricerca di un nuovo modo di leggere il passato: raccoglie la sfida di comprendere il pensiero di chi ha realizzato opere quali le piramidi Egizie e non solo – spiega Walter Antonaci – Le posizioni reciproche delle costruzioni della piana di Giza hanno indotto gli studiosi a formulare delle ipotesi molto interessanti e curiose come quella della correlazione con la costellazione di Orione; cercheremo di capire cosa c’è di vero e cosa può essere frutto della casualità”. Al termine della conferenza, il pubblico potrà ammirare, a occhio nudo e al grande telescopio Dobson da 40 cm di diametro, le meraviglie del cielo notturno sotto la guida di esperti.

Crediti foto: Franco Silvestrini, socio operativo dell’ATA

Per maggiori informazioni sugli eventi al Parco astronomico di Rocca di Papa e per prenotare consultare il seguente link: 

https://lnx.ataonweb.it/wp/eventi/

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