Tutte le meraviglie del cielo di novembre
Cosa ci riserva il cielo di novembre? Uno dei primi eventi del mese a cui prestare attenzione è la “Superluna” del 5 novembre. Come spiegano gli esperti della Commissione “Divulgazione” dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) nella rubrica online “Il cielo del mese” – valida guida per osservare il cielo, a disposizione di tutti gli astrofili, in erba e non – il termine Superluna, ormai dilagante sul web, sta a indicare il plenilunio che si verifica con la Luna prossima al perigeo, cioè alla minima distanza dalla Terra, e quindi con dimensioni apparenti più grandi.
I due principali protagonisti del cielo di novembre sono i pianeti Giove e Saturno, i “giganti” del Sistema solare. Nel corso del mese l’osservabilità di Giove migliorerà costantemente. In particolare, il gigante gassoso risulta visibile nelle prime ore della notte sull’orizzonte orientale e poi culmina a sud nel corso della seconda parte della notte. Nei cieli della sera splende anche Saturno, al culmine a Sud, nella costellazione dell’Acquario. Visibile per l’intera notte anche Urano, che raggiunge l’opposizione al Sole il 21 novembre. Per osservarlo sarà necessario utilizzare un telescopio o un buon binocolo.
Nel mese di novembre avremo ancora l’opportunità di ammirare brevemente, sull’orizzonte occidentale, il “Triangolo Estivo”, ai cui vertici troviamo le stelle Altair dell’Aquila, Vega della Lira e Deneb del Cigno. Verso est vedremo sorgere invece le costellazioni zodiacali che domineranno il cielo nell’imminente inverno: prima il Toro e poi i Gemelli. In tarda serata nel cielo orientale si potranno vedere altre costellazioni, prossime protagoniste dei cieli invernali: il Cancro, a sinistra dei Gemelli, e nella seconda parte della notte, il Leone. Inconfondibili, a sud-est nelle prime ore della notte, le costellazioni di Orione e del Cane Maggiore, con la luminosa Sirio.
Novembre rappresenta una buona occasione anche per chi vuole dedicarsi all’osservazione delle meteore, in particolare dello sciame delle Tauridi e delle Leonidi, come spiega l’esperto dell’UAI Mario Sandri. I primi quindici giorni del mese sono favorevoli all’osservazione delle Tauridi. Il picco delle Leonidi è previsto invece nella notte tra il 17 e il 18 novembre, in prossimità della Luna Nuova, quindi in condizioni ottimali per l’osservazione.
Cosa altro ci riserva il cielo di novembre? L’esperto dell’UAI Paolo Bacci consiglia l’osservazione di due asteroidi: (433) Eros, visibile nella costellazione di Andromeda, e (471) Papagena, visibile nella costellazione della Balena.
Crediti foto: Franco Silvestrini, socio operativo dell’Associazione Tuscolana di Astronomia
⇒⇒Per maggiori informazioni consultare la rubrica dell’UAI “Il cielo del mese” al seguente link: Commissione Divulgazione UAI – Unione Astrofili Italiani http://divulgazione.uai.it





