Catalina Curceanu vince il premio “Emmy Noether per le Donne in Fisica 2017

Catalina Oana Curceanu, prima ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare dei Laboratori Nazionali di Frascati, verrà premiata con un prestigioso riconoscimento dalla Società Europea di Fisica: il premio “Emmy Noether per le donne in Fisica per l’anno 2017“. 

Il premio, fondato dalla European Physical Society nel 2013, prende il nome da Amalie Emmy Noether (1882 – 1935), una matematica tedesca che studiò le questioni di algebra astratta (teoria degli ideali, rappresentazioni di sistemi ipercomplessi, ecc.), secondo la tendenza “assiomatica”, astratta, della moderna algebra. Si deve in gran parte a lei il moderno concetto di punto generale della geometria algebrica. Il suo nome è legato all’omonimo teorema del 1915, che mette in luce nel campo della fisica teorica una profonda connessione tra simmetrie e leggi di conservazione.

Il riconoscimento “Emmy Noether Distinction for Women in Physics” viene assegnato dalla European Physical Society due volte l’anno al fine di fare conoscere le donne scienziato ai responsabili politici e al pubblico in generale e al fine di individuare modelli di comportamento che aiuteranno ad attrarre giovani donne a una carriera nel campo della fisica. La portata di questa distinzione comprende successi personali in settori quali la ricerca, l’istruzione, la sensibilizzazione e l’industria.

Il premio 2017 è stato assegnato a Catalina Curceanu per il suo ruolo di primo piano nel campo della fisica nucleare sperimentale e adronica e per il suo contributo sostanziale ad una migliore comprensione della QCD a bassa energia.

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CATALINA OANA CURCEANU

Nata in Transilvania, Catalina Curceanu e’ Primo Ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Laboratori Nazionali di Frascati. Ha svolto il dottorato di ricerca nell’ambito dell’esperimento OBELIX (CERN) nel campo della spettroscopia dei mesoni esotici. Dirige un gruppo di circa 20 ricercatori nell’ambito della fisica adronica e nucleare essendo a capo (spokesperson) delle collaborazioni internazionali SIDDHARTA-2 all’acceleratore DAΦNE dei LNF-INFN e VIP (esperimento ai Laboratori Nazionali di Gran Sasso). Coordina per INFN vari progetti Europei nell’ambito del VII Programma Quadro.Ha organizzato varie conferenze internazionali ed e autore e/o coautore di piu’ di 250 pubblicazioni in riviste internazionali. Svolge un intensa attività’ di formazione e divulgazione scientifica ed e’ autrice del libro “Dai buchi neri all’adroterapia. Un viaggio nella fisica Moderna” (Springer – I Blu).


 

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