Alla scoperta del cielo al Parco astronomico di Rocca di Papa

Il cielo non avrà più segreti per il pubblico del Parco astronomico “Livio Gratton” di Rocca di Papa. Venerdì 17 gennaio adulti e bambini potranno scoprire tutte le meraviglie del cielo del mese sotto la cupola del planetario e ai telescopi. L’evento divulgativo scientifico, intitolato “Il Cielo sopra di noi, tra antichi miti e nuove conoscenze”, è organizzato dall’Associazione Tuscolana di Astronomia, attivamente impegnata da oltre 20 anni nella diffusione della cultura scientifica.

Sotto la cupola di 7 metri di diametro del nuovo Planetario fisso, in grado di ospitare fino a 50 persone, gli esperti operatori dell’Associazione Tuscolana di Astronomia (ATA) illustreranno al pubblico il cielo del mese con l’ausilio di foto spettacolari e di video immersivi a 360 gradi. Durante gli spettacoli, di grande impatto emozionale, la scienza e il racconto dei miti legati agli oggetti celesti si fonderanno insieme per regalare al pubblico un’esperienza indimenticabile.

Agli spettacoli nel Planetario, in programma alle ore 19:00 e alle ore 21:00, seguirà l’osservazione di tutti gli oggetti celesti visibili a occhio nudo e al telescopio sotto la guida degli operatori dell’ATA. Il cielo di gennaio – come riporta la rubrica “Il cielo del mese” dell’Unione Astrofili Italiani – offrirà eventi da non perdere. Tra i pianeti, Venere consolida il suo predominio nel cielo serale: possiamo osservare il luminoso astro sempre più a lungo nelle ore serali, sull’orizzonte occidentale. Visibili anche Urano, che culmina a sud nel corso delle prime ore della sera, e Nettuno, osservabile per breve tempo sull’orizzonte occidentale, poco dopo il tramonto del Sole.

Per quanto riguarda le costellazioni, quelle che sorgono a oriente nelle prime ore della notte sono il Cancro e, di seguito, il Leone. A occidente invece si avviano al tramonto la piccola costellazione dell’Ariete e quella molto più estesa ma non molto appariscente dei Pesci. A sud-ovest troviamo la protagonista incontrastata del cielo invernale: la costellazione di Orione, il grande cacciatore. Di quest’ultima ricordiamo la nomenclatura delle stelle più brillanti: ai vertici del quadrilatero che ne disegna le spalle e le ginocchia, troviamo in alto Betelgeuse e Bellatrix, in basso Rigel e Saiph. Le tre stelle allineate che ne rappresentano la cintura sono, da sinistra a destra, Alnitak, Alnilam e Mintaka. Da non perdere, inoltre, l’osservazione della grande nebulosa M42 situata nella spada, poco sotto la cintura. Il cacciatore Orione è accompagnato in cielo dai suoi due cani: le costellazioni del Cane Maggiore, dove troviamo Sirio, la stella più brillante del cielo invernale, e il Cane Minore, dove brilla un’altra stella facilmente identificabile: Procione.

Per partecipare all’evento occorre prenotarsi compilando il modulo disponibile ai seguenti link:

Crediti foto: Franco Silvestrini, socio operativo dell’ATA

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