Scienza, emozione e divertimento al Parco astronomico di Rocca di Papa

Crediti foto: Franco Silvestrini, socio ATA

Per tutto il mese di maggio al Parco astronomico “Livio Gratton” di Rocca di Papa, struttura scientifica di eccellenza nel territorio dei Castelli Romani e della provincia sud di Roma, sarà possibile scoprire le meraviglie e i segreti dell’Universo sotto la guida di esperti. In totale sono quattro gli Astroincontri, eventi divulgativi di grande impatto emozionale, destinati a un pubblico di adulti e bambini. A organizzare la rassegna di eventi è l’Associazione Tuscolana di Astronomia (ATA), attivamente impegnata da oltre 25 anni nella diffusione della cultura scientifica.

Il primo appuntamento del mese è dedicato a Marte: venerdì 6 maggio l’esperto dell’ATA Fabio Zampetti condurrà il pubblico alla scoperta della storia dell’esplorazione del pianeta rosso. “Da sempre l’uomo è rimasto affascinato da Marte, studiandolo per lungo tempo dalla Terra ad occhio nudo prima e con telescopi e strumentazioni sempre più sofisticate poi. Ma non si è fermato a questo: dagli anni ’60 del secolo scorso ha iniziato a inviare robot attrezzati con i dispositivi più diversi, utilizzati nelle analisi atmosferiche, quelle geologiche e persino nel cercare tracce di vita sul suolo marziano”, spiega Zampetti. Venerdì 13 maggio invece i bambini potranno conoscere sotto la cupola del planetario fisso, di 7 metri di diametro, le costellazioni di Cassiopea e Cefeo e poi osservare tutti gli oggetti celesti visibili ai telescopi, come dei veri astronomi.

Venerdì 20 maggio, nel corso dell’Astroincontro “Stelle astrofile” focalizzato su temi di forte rilevanza scientifica, si parlerà invece con l’esperto dell’ATA Raul Caprioli della forma dell’Universo. La conferenza divulgativa in aula sarà abbinata all’osservazione guidata del cielo a occhio nudo e con il telescopio principale del giardino astronomico. Prevista anche la proiezione di immagini di galassie, nebulose e ammassi stellari riprese in diretta con il telescopio a controllo remoto, alloggiato nella cupola dell’Osservatorio. A chiudere il mese all’insegna della scienza, l’Astroincontro di venerdì 27 maggio con spettacolo multimediale nel planetario su tutte le meraviglie del cielo del periodo e osservazione ai telescopi.

A fare da costante di tutti gli appuntamenti del mese sarà quindi l’emozionante osservazione astronomica. “Osservare il cielo, i pianeti e le costellazioni, anche attraverso telescopi che permettono di coglierne dettagli altrimenti invisibili, sotto la guida di esperti, è una grande opportunità che suscita sempre nel pubblico grande interesse ed entusiasmo”, dichiara il Presidente dell’ATA Luca Orrù. Tra gli oggetti celesti visibili nel cielo di maggio in orario serale – come spiega l’Unione Astrofili Italiani (UAI) nella rubrica online “Il cielo del mese” (http://divulgazione.uai.it/index.php/Cielo_di_Maggio_2022) – c’è Mercurio che nei primi giorni del mese tramonta oltre un’ora e mezza dopo il Sole. Nella seconda metà del mese il pianeta diventa inosservabile. A splendere nei cieli del mattino, prima del sorgere del Sole, sono invece Venere, Marte, Giove e Saturno.

Da non perdere l’eclissi totale di Luna del 16 maggio, visibile parzialmente in Italia poco prima dell’alba. Sempre la Luna sarà protagonista, insieme a Giove e a Marte, di una spettacolare congiunzione il 25 maggio. A dominare la volta celeste nel mese di maggio, alte nel cielo in direzione sud, sono le costellazioni del Leone e della Vergine, tra le più estese dello zodiaco. Non sono molte le stelle brillanti in questa zona di cielo: le più facili da individuare sono Regolo, nel Leone, e Spica, l’unica stella di notevole luminosità della Vergine. Le stelle più brillanti le troviamo più a nord-est: Arturo, nel Bootes, la costellazione del “pastore guardiano” delle due orse, e la stella Vega, della Lira, che dominerà i cieli estivi. Continua inoltre il periodo di visibilità ottimale per l’Orsa Maggiore, che si trova praticamente allo zenit. Al centro del triangolo formato da Orsa Maggiore, Leone e Bootes possiamo riconoscere le piccole costellazioni dei Cani da Caccia e della Chioma di Berenice. In tarda serata vedremo invece sorgere in successione a sud-est la Bilancia, lo Scorpione, l’Ofiuco e il Sagittario.

Anche le meteore offriranno uno spettacolo da non perdere. Nel mese di maggio, come ci spiega l’esperto dell’UAI Enrico Stomeo, la maggior parte dell’attività meteorica si concentra nella prima parte del mese e nella seconda parte della notte. Saranno favorevoli all’osservazione all’inizio del mese le alfa Scorpidi, con picco il 3 maggio, e le eta Liridi, con picco il 9 maggio. L’esperto dell’UAI Paolo Bacci propone infine l’osservazione di due asteroidi alla portata di piccoli telescopi: 15 Eunomia, nella costellazione dell’Idra, e 18 Melpomene nella costellazione della Libra.

Per maggiori informazioni sugli Astroincontri al Parco astronomico di Rocca di Papa e per prenotare consultare il seguente link:

https://lnx.ataonweb.it/wp/astrofili/astroincontri-parcoastronomicogratton/

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