Tutte le meraviglie del cielo di settembre

Crediti foto: Franco Silvestrini

Cosa ci riserva il cielo di settembre? Il mese si apre con un evento astronomico spettacolare, da non perdere. Domenica 7 settembre si verificherà il fenomeno celeste più atteso del 2025: una eclissi totale di Luna. Come spiegano gli esperti della Commissione “Divulgazione” dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) nella rubrica online “Il cielo del mese” – valida guida per osservare il cielo, a disposizione di tutti gli astrofili, in erba e non – la Luna sorgerà quando la totalità sarà già iniziata. Potremo quindi assistere a un suggestivo “moonrise” della Luna rossa.

Domenica 7 settembre a Roma il Sole tramonterà alle ore 19:35. Gli esperti consigliano quindi di tenersi pronti già prima del tramonto del Sole per non perdere i primi istanti dell’evento astronomico. Pochissimi minuti dopo il tramonto del Sole sorgerà la Luna già eclissata. Le fasi iniziali del fenomeno (l’ingresso della Luna nell’ombra della Terra) non saranno quindi visibili. Dall’Italia sarà osservabile solo la seconda parte del fenomeno, con l’uscita della Luna Piena dall’ombra della Terra e il massimo dell’eclisse si verificherà alle ore 20:13.

Dopo la Luna, il protagonista indiscusso del cielo di settembre è Saturno, che raggiunge l’opposizione al Sole il 21 settembre e, quindi, le migliori condizioni di osservabilità. Il pianeta con gli anelli sarà visibile a oriente all’inizio della sera e al culmine a Sud nelle ore centrali della notte.  Nella seconda parte della notte gli occhi potranno essere puntati anche su Giove, visibile a est nel cuore della notte e sull’orizzonte a sud – est al sorgere del Sole. A dominare i cieli del mattino è però Venere, che all’inizio del mese sorgerà a oriente circa 2 ore e mezza prima del Sole.

A settembre risultano inoltre ancora visibili alcune delle costellazioni che hanno caratterizzato la volta celeste nella parte centrale dell’estate, però – come precisano gli esperti dell’UAI – gli astri che eravamo abituati a vedere ben alti in cielo intorno alla mezzanotte sono ora spostati verso occidente dove si accingono a tramontare. Nelle prime ore della sera sarà possibile scorgere sull’orizzonte lo Scorpione, seguito dal Sagittario e, più in alto, dall’Ofiuco e da Ercole. Più a nord – ovest tramonta invece la brillante stella Arturo della costellazione del Bootes. Qualche ora più tardi è il turno del Triangolo Estivo, formato da tre stelle particolarmente brillanti: Vega, Altair e Deneb, delle costellazioni della Lira, dell’Aquila e del Cigno rispettivamente. A spiccare nel cielo è il grande quadrilatero di Pegaso, il cavallo alato. Partendo da Pegaso, verso nord-est, troviamo la costellazione di Andromeda, dove anche con un semplice binocolo è possibile ammirare l’omonima galassia.

Settembre è un ottimo mese per osservare anche le stelle cadenti, dal momento che le notti iniziano ad allungarsi. Come afferma l’esperto Mario Sandri della Sezione di Ricerca “Meteore” dell’UAI, nelle prime notti del mese sarà possibile osservare le alpha-Perseidi, le epsilon-Perseidi, attive attorno al 9 – 10 settembre, e le delta-Perseidi. Ma le condizioni più favorevoli all’osservazione si verificheranno nella seconda metà del mese, in cui saranno attive le Pegasidi e le Orionidi. L’esperto dell’UAI Paolo Bacci consiglia invece l’osservazione di due asteroidi: (1) Cerere, visibile nella costellazione della Balena con un semplice binocolo e fotografabile con una semplice reflex, e (6) Hebe, visibile nella costellazione dell’Acquario con un binocolo.

Crediti foto: Franco Silvestrini, socio operativo dell’Associazione Tuscolana di Astronomia

⇒⇒Per maggiori informazioni consultare la rubrica dell’UAI “Il cielo del mese” al seguente link: Commissione Divulgazione UAI – Unione Astrofili Italiani http://divulgazione.uai.it

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