Onde gravitazionali, il 19 aprile a Frascati la conferenza del prof. Eugenio Coccia

La recente prima rilevazione delle onde gravitazionali ha destato enorme scalpore nella comunità scientifica e segnato l’inizio di una nuova era. Per la prima volta è stato infatti possibile completare l’osservazione dell’Universo da tutte le “finestre” possibili sulla base delle attuali conoscenze scientifiche: attraverso le onde gravitazionali e la loro controparte elettromagnetica. Di questo eccezionale risultato, valso ai suoi autori il premio nobel per la fisica 2017, parlerà giovedì 19 aprile (ore 18:30)  presso le Scuderie Aldobrandini di Frascati il Prof. Eugenio Coccia, Rettore del Gran Sasso Science Institute (GSSI), in occasione della conferenza “Onde gravitazionali: la nascita dell’astronomia multimessaggera”.

La conferenza si colloca nell’ambito della manifestazione “Incontri di scienza 2018 – Prospettiva cosmica”, che anticipa e lancia la Notte Europea dei Ricercatori 2018. La prestigiosa iniziativa di divulgazione scientifica, che ha preso il via il 21 marzo a Frascati, è organizzata dall’Associazione Tuscolana di Astronomia “Livio Gratton” (ATA), in collaborazione con l’Associazione Eta Carinae e con il contributo di Frascati Scienza.

Il relatore della conferenza Eugenio Coccia è professore ordinario di fisica sperimentale e Rettore del Gran Sasso Science Institute, scuola internazionale di dottorato e centro di ricerca e formazione superiore, istituita e stabilizzata nel 2016 all’Aquila anche con l’intento di valorizzare e rilanciare l’area colpita dal grave sisma del 2009. Allievo di Edoardo Amaldi e Guido Pizzella, ha svolto la sua attività principalmente nel campo della ricerca delle onde gravitazionali ed è tra gli autori della loro recente scoperta e delle prime osservazioni dirette dei buchi neri. Ha diretto per molti anni i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN, i più grandi laboratori sotterranei del mondo. È inoltre membro dell’Academia Europaea.

Le onde gravitazionali, su cui relazionerà l’esperto, sono increspature nel “tessuto” dello spaziotempo, perturbazioni del campo gravitazionale, prodotte da un cataclisma astrofisico nell’universo profondo. “Nel corso della conferenza – afferma Coccia – parlerò dell’incredibile scoperta delle onde gravitazionali lungo un percorso che va da Aristotele ai tre premi Nobel 2017 per la fisica, passando attraverso Galileo, Newton e Einstein”.

Alla conferenza del 19 aprile seguirà l’ultimo appuntamento della manifestazione “Incontri di scienza 2018”: lo Star party di sabato 21 aprile presso la Villa Torlonia di Frascati. I partecipanti potranno osservare le meraviglie del cielo notturno a occhio nudo e al telescopio sotto la guida degli esperti operatori dell’ATA. Sarà possibile inoltre assistere agli spettacoli multimediali nel Planetario digitale dell’Associazione per sperimentare una completa immersione nelle profondità del cosmo.


Per ulteriori informazioni e per consultare il programma della manifestazione collegarsi al link: http://lnx.ataonweb.it/wp/incontri-di-scienza-2018/

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